sabato 20 ottobre 2012

Intreccio con l'impasto base n.3 della Cuochina

Dopo un bel po' di tempo, ecco che la Cuochina ci regala un altro meraviglioso impasto base (il n.3). E' un impasto semplicissimo, con il quale si possono fare tantissimi tipi di lievitati.
Io ho aumentato del 50% gli ingredienti (cioè 1 parte + 1/2) ed ho fatto questi panini intrecciati (usando 4 tipi di farine), che ho arricchito di uva passa e sesamo nero. Invece della sola acqua ho unito anche dello yogurt greco. Poco prima della cottura li ho spennellati con latte e cosparsi di zucchero semolato.
Ecco come li ho fatti:
Ingredienti (in rosso le mie quantità e le aggiunte)
210 gr di farina 0      (1,5 della ricetta = 315 gr)
- 155 gr di farina di forza (12% di proteine)
- 50 gr di farina di riso
- 50 gr di farina di segale
- 60 gr di farina debole (9% proteine)
90 gr di licoli molto attivo     (1,5 della ricetta = 135 gr)
- 135 gr di licol-frutta (licolfico)
105 gr di acqua    (1,5 della ricetta = 160 gr)
- 85 gr di yogurt greco
- 75 gr di acqua
sale
- 1 cucchiaino di shio-kouji  (vedere qui)
oltre a
- 35 gr di uva passa
- 2 cucchiaini di sesamo nero
- poco olio per la ciotola 
- latte e zucchero vanigliato semolato per spolvero

Nella planetaria sciogliere licolfico con i liquidi, aggiungere le farine setacciate e mescolare con un cucchiaio, coprire con un canovaccio e far riposare per 30 minuti (autolisi).
 Aggiungere il sale shio-kouji (si può sostituire con sale fino) ed impastare fino a quando l'impasto non si stacca dal boccale, unire l'uva passa ed il sesamo nero e far amalgamare.

Trasferire in una ciotola appena unta d'olio, coprire con carta forno e inserire in una busta di plastica.
Far lievitare per 2 ore, ogni ora fare delle pieghe, quindi tenere in frigo per 24 ore. Togliere dal frigo e lasciare a temperatura ambiente per 3 ore circa.
Dividere in 5 pezzi da 130 gr l'uno, schiacciarne uno per volta, arrotolarlo e formare un cordoncino, legare a nodo ed unire tra di loro le due parti finali del cordoncino.
Allinearli su una teglia ricoperta da carta forno e far lievitare sino al raddoppio (circa 4 ore), spennellarli con latte e cospargerli di zucchero vanigliato semolato.
Cuocere in forno preriscaldato a 230°C  per 10 minuti e a 200°C sino a cottura (30 minuti circa).   
 I miei vicini hanno apprezzato felicemente, gliene ho portati due, saranno stati pochi????

Anche questo è per la


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Altri link relativi al lievito liquido (licoli)
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lunedì 15 ottobre 2012

Pensando che fosse gluten-free, la mia "Pasta con crema di peperoni"

Dopo un lungo periodo di vacanza estiva, si ritorna a spignattare senza glutine per Le rifatte senza glutine.
Oggi siamo stati ospiti da Elena per preparare la "Pasta con crema di peperoni". Io ho fatto delle tagliatelle con farine alternative e pensavo che fossero senza glutine, invece l'orzo è glutinoso. Ad ogni modo è  un ottimo piatto che abbiamo spazzolato alla velocità della luce :D

Ingredienti per 2 persone:

Per la salsa ai peperoni
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1/4 di cipolla bianca
  • 1 peperone rosso
  • 1/4 di scatola di polpa di pomodoro
  • latte qb
  • 1 cucchiaio di fecola di mais
  • 1 ciuffo di basilico
  • sale, pepe e olio evo quanto basta
Per le tagliatelle
  • 50 gr di orzo per zuppa frullato (purtroppo, è glutinoso)
  • 50 gr di farina di grano saraceno (come da prontuario)
  • 1/2 uovo ed acqua tiepida
  • poco sale
Procedimento della salsa
In una padella antiaderente fare soffriggere, in un filo di olio evo, la cipolla tagliata a fette e lo spicchio d'aglio diviso a metà. Aggiungere il peperone tagliato a pezzettini e procedere con la cottura a fuoco medio. A metà cottura aggiungere i pomodori far cuocere fintanto che tutto sia ben cotto.
Procedimento delle tagliatelle
Frullare l'orzo (no! è glutinoso), setacciare per separare la farina dai residuo e continuare a macinare fintanto che tutto sia sfarinato. Aggiungere la farina di grano saraceno, il sale, l'uovo e l'acqua ed impastare.
Fare una palla e tenere in frigo per 30 minuti.
Stendere l'impasto e tagliare le tagliatelle con la rotella deltellata.
Passare la salsa con il passaverdure o centrifugare con il Minipimer. Verrà fuori una crema. Aggiungere il latte e un cucchiaio raso di amido di mais setacciato con un piccolo colino, per addensare la salsa, ed il basilico tritato.

Tenere da parte un po’ di basilico per guarnire i piatti alla fine. Salare e pepare. Cuocere le tagliatelle, scolarle e farle saltare nel sughetto.

Era mia intenzione fare un piatto gluten-free
ma ho toppato e me ne dispiace
Per le Rifatte senza glutine di ottobre 2012 devo passare
Vediamo se è più fattibile con la ricetta del
 15 Novembre di Oxana "blinis alla zucca e farina di ceci"



sabato 6 ottobre 2012

Quanti modi di fare e rifare Le palline di semolino

Quest'oggi io, Ornella e tutta la bellissima combriccola di "Quanti modi di fare e rifare", siamo arrivati nella cucina delle fantastiche, meravigliose e gioiose Apine (Come un fiorellino di rosmarino) per preparare una stupenda ricetta della nonna Adele, le "Palline di semolino".
Per conoscere la nonna Adele, leggere qui
Io le ho fatte due volte, una volta ho usato la ricetta originale ma ho gratinato le palline, la seconda volta all'impasto ho unito un cucchiaio di matcha (tè verde giapponese).
Ogni volta ho preparato 1/3 delle quantità della nonna Adele (in questo periodo mio marito è in trasferta :D).
Sono buonissime, facili da fare e divertenti da reinventare. Ecco come le ho fatte io (in rosso le mie variazioni)

Palline di semolino gratinate

Per le palline

  • latte 1 litro (350 ml)
  • semolino 250 gr (80 gr)
  • burro 50 gr (20 gr)
  • uova 3 tuorli (1 tuorlo)
  • formaggio grattugiato (2 cucchiai)
  • sale 2 pizzichi (un pizzico)
Per condire

  • parmigiano reggiano 50 gr (qb)
  • burro qb
  • un rametto di origano (mia variante)


Mettere il latte in una casseruola, quando alza il bollore versare il semolino a pioggia come per fare una polentina.
Sempre mescolando fare cuocere qualche minuto, togliere dal fuoco e incorporare il burro, mescolare bene, mettere i rossi d'uovo (un tuorlo) uno alla volta, il formaggio e il sale.
Capovolgere in un piatto e lasciare intiepidire, formare tante palline come piccole noci (da 12 gr l'una), metterle in un piatto grande tutte vicine l'una all'altra.
Cuocere in acqua bollente leggermente salata e, man mano che vengono a galla, toglierle dall'acqua.
Condire con burro fuso e formaggio grattugiato. (Far gratinare in forno a 200°C per 15 minuti circa, togliere dal forno ed aggiungere delle foglioline di origano in superficie.)

Palline di semolino al matcha

Per le palline
  • latte 1 litro (350 ml)
  • semolino 250 gr (80 gr)
  • burro 50 gr (20 gr)
  • uova 3 tuorli (1 tuorlo)
  • formaggio grattugiato (2 cucchiai)
  • sale 2 pizzichi (un pizzico)
  • 1 cucchiaio di matcha (mia variante)
Per condire
  • parmigiano reggiano per condire 50 gr (qb)
  • burro qb
  • fiori e foglie di ao-jiso (perilla) (mia variante)
Mettere il latte in una casseruola, quando alza il bollore versare il semolino a pioggia come per fare una polentina.
Sempre mescolando fare cuocere qualche minuto, togliere dal fuoco e incorporare il burro, mescolare bene, mettere i rossi d'uovo (un tuorlo) uno alla volta, il formaggio, il sale (ed un cucchiaio di matcha e far amalgamare bene il tutto).
Capovolgere in un piatto e lasciare intiepidire, formare tante palline come piccole noci (da 12 gr l'una), metterle in un piatto grande tutte vicine l'una all'altra.
Cuocere in acqua bollente leggermente salata e, man mano che vengono a galla, toglierle dall'acqua.
Condirle con burro fuso e formaggio grattugiato. (Aggiungere fiori e foglie di ao-jiso in superficie)

Grazie carissime Apine, siete tutte e quattro meravigliose, è stata veramente piacevole questa giornata passata da voi. Ci siamo divertiti moltissimo, grazie mille :D

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Il 6 novembre saremo tutti nella cucina
di Nanocucina per preparare
le sue meravigliose Lasagne di panissa

Vi spettiamo in tanti
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Vi ricordo che il blog della Cuochina è
"Quanti modi di fare e rifare"
che l'indirizzo di posta elettronica è:
quantimodidifareerifare@gmail.com e che
ci si può incontrare su

(Qui per poter scaricare e sfogliare)
- Il pdf della prima parte delle ricette del 2012
- Il pdf delle ricette del 2011