domenica 23 dicembre 2012

Buone feste con il Nadalin e seconda parte del pdf 2012 della Cuochina

Parlando con Ornella (veneta doc), sono venuta a conoscenza del dolce natalizio veronese "Nadalin". Sembra che sia il padre del moderno pandoro (anche se l'interno è meno soffice) e che risalga addirittura alla fine del 1200 (qui per altre notizie).
In rete ci sono varie ricette, io mi sono attenuta a questa, ma, dato che lo volevo fare con licol-frutta, ho dovuto fare dei piccoli cambiamenti. Ne ho fatta mezza dose ed ho eliminato le mandorle tritate.
Ho proceduto in questo modo:
Nella planetaria sciogliere licol-frutta e lo zucchero con le uova, unire la farina setacciata e l'aroma arancia ed amalgamare. Far riposare per 30 minuti (autolisi).
Rimettere in funzione la planetaria ed aggiungere il sale e d il burro morbido in piccole quantità. Far  inglobare completamente il burro ed impastare facendo incordare bene l'impasto. Travasarlo in una ciotola appena unta, coprire con pellicola per alimenti e mettere in luogo caldo fino al raddoppio ed anche di più (io l'ho lasciato vicino alla stufa per 6 ore circa).
Trasferire su carta forno l'impasto dando una forma arrotondata, fare due tagli orizzontali e due verticali. Lasciando da parte il quadrato centrale, tirare verso l'esterno tutte le punte, creando i raggi della stella.
Spennellare la superficie con latte e zucchero e ricoprirla con i pinoli. Far cuocere per 45 minuti circa a 200°C 
(Ma, dopo 10 minuti di cottura mi sono accorta che si stava allargando in modo pauroso, perdendo la sua bella forma. Ho subito travasato l'impasto in una teglia sufficientemente grande, prendendo la carta forno per i bordi laterali, per fortuna si è incastrato a meraviglia nella teglia, lasciando appena evidenti i raggi della stella)
Quando si è raffreddato, l'ho spolverizzato con zucchero a velo.
Dedico questo ottimo dolce natalizio a tutti, auguro un felice Natale da trascorrere con le persone più care, e che il 2013 sia pieno di tutto quello che più si desidera. Ma, in primis, spero che ci sia tanta pace e serenità nel mondo.

E cosa ha preparato la brava Cuochina da mettere sotto l'albero di tutti i nostri amici blogger?
Ma la seconda parte del pdf delle ricette elaborate da noi nel 2012 per Quanti modi di fare e rifare:

Per sfogliarlo, premere su EXPAND


Per scaricare 

Qui per le ricette 2012-seconda parte   
Qui per le ricette 2012- prima parte  
Qui per le ricette 2011 completo 

sabato 15 dicembre 2012

Rifatte senza glutine ... Gateaux au chocolat


Anche oggi, 15 dicembre, siamo insieme alle nostre amiche rifatte senza glutine. Questa volta siamo ospiti di Simonetta per preparare una golosissima ricetta rigorosamente gluten-free: gateaux au chocolat.
Come succede sempre, difficilmente si può rifare pari pari la ricetta di un'altra persona, vuoi per mancanza di ingredienti ma anche per gusti personali.  
Per la ricetta originale rimando al blog di Nicoletta
Io l'ho rifatta così:
Ingredienti:
  • 100 gr di cioccolato fondente al 76% di cacao*
  • 2 uova
  • 35 gr di burro
  • 35 gr di zucchero vanigliato home made
  • 12 gr di farina di riso frullato *
  • 12 gr di fecola di mais*
  • zucchero a velo*
  • mirtilli sciroppati
  • sale 
*senza glutine e/o contaminazione da glutine. Consultare il prontuario dell'AIC.
Preparazione
Accendere il forno a 220°C. Frullare il riso, setacciare ed eliminare la parte ancora grumosa. 
Sciogliere al microonde (2 minuti potenza media) il cioccolato, aggiungere il burro precedentemente ammorbidito.
Sbattere, con le fruste, le uova con lo zucchero vanigliato. Quando il composto è bianco e spumoso, unire poco per volta il cioccolato fuso, la farina di riso, la fecola di mais ed un pizzico di sale, mescolare bene. 
Preparare 6 pirottini di carta e distribuire il composto fino a 3/4 della capacità del pirottino, mettere al centro dei mirtilli sciroppati, sgocciolati del loro sciroppo, quindi coprire con il restante composto.

Cuocere a forno caldo per 10~12 minuti. Toglierli dal pirottino, spolverare con zucchero a velo e servire, ancora tiepidi, con mirtilli ed il loro sciroppo.

 Per le Rifatte senza glutine di dicembre 2012 
Il 15 gennaio 2013 tutti a casa di Anna



mercoledì 12 dicembre 2012

Le spongade di Nadia con licol-frutta

Recentemente ho ricevuto un messaggio da Nadia, una ragazza no-blogger che abita nella provincia di Brescia, molto entusiasta del suo licoli. 
Mi ha detto che ha fatto la conversione da pasta madre a licoli, ma si è anche creata licoluva.  
Ha voluto farmi partecipe di quello che è riuscita a fare, inviandomi delle foto. 
Per ringraziarmi per aver io condiviso le mie conoscenze su licoli, mi ha fatto un gradito regalo, la ricetta di queste "spongade", un dolce antico che si mangiava a Pasqua con il salame.
Lei ha modificato la ricetta con ldb che aveva ed ha usato licoli. Eccola:

Ingredienti
  • 190 gr di licoli rinfrescato 3 volte almeno 
  • 380 gr di farina manitoba 
  • 2 tuorli e 2 uova intere di media grandezza da frigo
  • 100 gr di zucchero
  • 100 gr di burro a temperatura ambiente 
  • vaniglia
  • un pizzico di sale. 
Preparazione
Mischiare licoli con le uova e lo zucchero, unire la farina, impastare 1 o 2 minuti con il gancio, unire il burro un po' alla volta. 
Impastare fino a incordare bene l'impasto, circa 20~25 minuti. L'impasto risulta morbido ma non appiccicoso, dare un po' di forza con le pieghe tipo 2. Mettere in una ciotola di vetro e coprire con pellicola. Tenere in forno spento con la luce accesa (da qualche giorno fa freddo, la notte va sotto zero) per dodici ore. 
Fare dei panini da 80~100 gr e metterli su carta forno distanziati, a lievitare per 6 ore (io per forza, devo andare a lavorare e torno dopo 6 ore), ungere le lame di una forbice e fare un bel taglio ai panini ben lievitati (si siedono un po' ma non importa, poi in forno recuperano).
Infornare a 180°con un pentolino di acqua bollente per 15 minuti circa. 
Dimenticavo: prima di infornare, spennellare con albume e mettere nel taglio un generoso cucchiaio di zucchero.
Buon appetito.
Ho usato alla lettera la ricetta di Nadia, dividendo a metà gli ingredienti. Mi sono venute 5 spongade gonfissime e sofficissime.
In lievitazione sembrava che non volessero partire, le ho lasciate lievitare per 20 ore circa, poi le ho infornate, e meno male... in forno sono gonfiate tantissimo.
Sono buonissime, io le ho mangiate con marmellata di arance amare, ma le devo rifare per assaggiarle anche con il salame.
Grazie cara Nadia per la bellissima ricetta, ne aspetto ancora :))

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Altri link relativi al lievito liquido (licoli)

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giovedì 6 dicembre 2012

Quanti modi di fare e rifare i Mostaccioli napoletani

Come ogni 6 del mese, con Ornella e tutto lo stupendo gruppo di blogger di "Quanti modi di fare e rifare", abbiamo occupato rumorosamente la cucina di Vicky per preparare l'ultima ricetta scelta dalla Cuochina per il 2012: una bellissima versione di "Mostaccioli napoletani" che Vicky (Arte in Cucina) ha voluto condividere con noi.
Ottimi e gustosi dolci natalizi. E' inutile dire quanto ci siamo divertiti a spignattare tutti insieme ;))))

La versione di Vicky è gluten-free, senza uova e senza lattosio, adatta a tutti. La mia, invece, è glutinosa ed abbastanza calorica :)))))
Per la versione di Vicky, rimando al suo blog, io li ho fatti così:

Ingredienti
  • 100 gr di mandorle pelate e tostate
  • 200 gr di mix farina autolievitante 00 per biscotti
  • 50 gr di farina di grano saraceno
  • 160 gr di zucchero vanigliato
  • succo di un mandarino (30 gr circa)
  • 6 gr di spezie frullate: cannella, chiodi di garofano, anice stellato, noce moscata, semi di finocchietto
  • 70 gr di acqua calda
  • un pizzico di sale
Per la glassa
cioccolato fondente
cioccolato al latte e noci spezzettate
cioccolato bianco e semi di papavero
Per il ripieno
pomodorini, albicocche e buccia di arancia canditi

Procedimento
Frullare finemente le spezie. Impastare tutti gli ingredienti  e formare una palla, lascar riposare per 15~20 minuti.
Stendere l'impasto con l'aiuto di due fogli di pellicola per alimenti per evitare che si attacchi in tutti i posti, ritagliare nelle forme preferite e cuocere in forno preriscaldato a 150°C per 15~20 minuti.
Per i mostaccioli ripieni, mettere sulla sfoglia un cucchiaino di frutta candita tagliuzzata, quindi chiudere il mostacciolo e far cuocere in forno..
Quando si saranno raffreddati, sciogliere il cioccolato con il microonde, immergerci i mostaccioli uno per volta e far sgocciolare l'eccesso di cioccolato su una gratella. Se piace, ricoprire parte dei mostaccioli con granella di noci e semi di papavero
Appena il cioccolato si solidifica, mettere in frigo per non far sciogliere il cioccolato.
Quelli tondi sono ripieni di frutta candita, ricoperti di cioccolato al latte e pezzi di noci (avrei dovuto sminuzzarli più finemente, ma il cioccolato stava per solidificarsi e mi sono dovuta accontentare dei pezzi).
Quelli a triangolo, metà ne ho ricoperti con cioccolato fondente e l'altra metà con cioccolato bianco e semi di papavero.
I miei sono venuti appena appena duretti, li ho fatti cuocere 5 minuti più di quanto consiglia Vicky. Per questo, è meglio attenersi alle indicazioni dell'autore della ricetta :))

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 E la prima ricetta del 2013 quale sarà?? 
Ma i golosissimi  Baci di dama  della carissima Artù 

Il 6 gennaio 2013 vi aspettiamo tutti nella cucina di "La casa di Artù"!!
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Ricordo che il blog della Cuochina è
"Quanti modi di fare e rifare"
che il suo indirizzo di posta elettronica è:
quantimodidifareerifare@gmail.com e che
ci si può incontrare su

(Qui per poter scaricare e sfogliare)
- Il pdf della prima parte delle ricette del 2012
- Il pdf delle ricette del 2011