venerdì 6 giugno 2014

Quanti modi di fare e rifare i Tortelli di San Giovanni

Ma quanta allegria c'è nel nostro gruppo, è veramente divertente spignattare tutte insieme. Oggi, io ed Ornella, che abitiamo lontano dall'Italia, abbiamo raggiunto tutte le nostre amiche a Parma, ed abbiamo invaso la cucina di Lucia del blog "Tra cucina e PC" per preparare i Tortelli di San Giovanni
Anche oggi ci sono state tantissime versioni personali, per essere in sintonia con l'idea dei Quanti modi di fare e rifare
Io mi sono sbizzarrita a fare due sfoglie colorate e profumate, mentre il ripieno è quasi uguale a quello consigliato da Lucia, ho dovuto eliminare la mozzarella. Qui mi è difficile trovare la nostra mozzarella, noi pugliesi siamo golosi di mozzarella di latte vaccino, quelle di Gioia del Colle, quanto sono buone!!!!!!
Per la ricetta originale, rimando al blog di Lucia. Andiamo nel mio posto lavoro, l'intenzione era di fare tortelli per due, ma l'impasto è risultato un po' troppo, tra poco svelerò come l'ho utilizzato ;)

Per i tortelli
120gr di semola
70gr di farina debole
1 uovo
40gr circa di acqua tiepida
poco sale
1 cucchiaio di pomodori secchi polverizzati
foglie di salvia
Per il ripieno
ricotta home made
spinaci qb
parmigiano
sale, noce moscata 
Per il condimento
burro, parmigiano, noce moscata

Il giorno prima ho fatto la ricotta home made, che ho fatto sgocciolare per 24 ore.
Ho sbollentato gli spinaci, strizzati e tritati a coltello, appena freddi li ho uniti alla ricotta con sale e noce moscata. Ho fatto amalgamare e formato delle palline grandi quanto nocciole.

Ho impastato semola, farina, uovo, sale e acqua tiepida qb. L'ho appollottolato e coperto con una ciotola per non farlo indurire.
Nel frattempo, con il mixer, ho sfarinato dei pomodori secchi lasciati indurire all'aria per alcuni giorni. Ho lavato ed asciugato le foglie di salvia.
Ho diviso in 3 parti l'impasto:
- una l'ho messa da parte perché la quantità sembrava eccessiva.
- alla seconda parte ho amalgamato la polvere dei pomodori secchi ed alcune gocce di acqua tiepida, ho tirato per alcune volte l'impasto sino alla terzultima tacca  (se 1 è la tacca dello spessore più doppio e 9 dello spessore più sottile, io l'ho tirato alla tacca 7). 
Ho posizionato alcune palline di ripieno a 2 cm di distanza, piegato la sfoglia in due e tagliato a quadrotti.
- ho steso la terza parte ed ho appoggiato sopra le foglie di salvia, piegato in due la sfoglia e tirata con la macchina della pasta, ho ripiegato e tirato per alcune volte l'impasto sino alla tacca 7. 
Ho posizionato alcune palline di ripieno a 2 cm di distanza, piegato la sfoglia in due e tagliato a quadrotti.
Ho portato ad ebollizione l'acqua, aggiunto un po' di sale e, con l'aiuto di un colino immerso nell'acqua bollente, ho fatto cuocere una parte dei tortelli per alcuni minuti.
Li ho scolati e trasferiti in una padella in cui avevo fatto sciogliere del burro. Trasferiti nel piatto e spolverati con abbondante parmigiano ed una grattata di noce moscata.
E con i vari impasti che mi sono avanzati ho fatto delle tagliatelle sfiziosissime e dai tanti profumi che abbiamo mangiato due sere dopo con lo stesso condimento dei tortelli.
Le ho attaccate a dei mestoli di legno ed appese in una pentola profonda :)) Grazie all'essicazione, dopo la cottura erano ancora al dente come fossero stati degli spaghetti

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Il 6 luglio 2014 saremo da Fr@, 
per preparare tutti insieme il suo
Vi aspettiamo
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