domenica 14 settembre 2014

Quanti modi di fare e rifare la Zuppa lombarda

Siamo tornate alla nostra bella iniziativa ideata dalla Cuochina di Quanti modi di fare e rifare, ben due mesi di vacanza! E per di più con una nuova collocazione temporale: da questo mese ci incontreremo sempre la seconda domenica del mese, alle 9:00 (qui per saperne di più).
E dopo tutto questo periodo è stato ancora più piacevole incontrarci per questo evento mensile. Io, Ornella e tutte le amiche che con gioia si uniscono a noi, ci siamo ritrovate a casa di Elena per preparare insieme una ricetta della sua nonna che ha voluto condividere con noi: La zuppa lombarda, semplice e genuina, adatta per questa stravagante estate ormai agli sgoccioli.
Io avevo dei fagioli già bolliti in freezer, per questo, ho impiegato appena 10 minuti per preparare questa ottima pietanza, rimando al blog di Elena per la ricetta originale. 
Invece del pane ho usato delle gallette del marinaio (qui per la ricetta), fatte durante la mia lezione di cucina di agosto, che avevo ancora in dispensa. Idea vincente!! 

Per 2 persone
250gr di fagioli già bolliti
2 cucchiai d'olio evo
1 spicchio d'aglio
1/2 peperoncino affettato sottilmente
sale e pepe
rosmarino, salvia, lauro
3 gallette del marinaio
brodo di verdure molto diluito
Prima di tutto il brodo di verdure: acqua, sedano, carota, pomodoro, cipolla e sale fatto bollire per un'ora e poi filtrato.
Ho riscaldato l'olio con lo spicchio d'aglio ed il peperoncino, ho aggiunto i fagioli, il brodo di verdure caldo e le erbe aromatiche (rosmarino e salvia) messe in un sacchetto-filtro per alimenti (quelli usati per le foglie di tè da infusione), per evitare che gli aghi di rosmarino e le foglie di salvia si disperdessero nella zuppa. Ho fatto sobbollire per qualche minuto, unito le foglie di lauro, sale e pepe.
Fatto insaporire ben bene ed impiattato: ho spezzettato 3 gallette del marinaio, che ho diviso equamente nei due piatti, ed aggiunto la zuppa, una bella grattata di pepe e via di cucchiaio.......
Come già detto, semplice e buona questa zuppa della nonna, grazie Elena!

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Il 12 ottobre, domenica, alle 9:00 
saremo da Paola, blog Pinkopanino
per preparare i  Sos Pabassinos
Vi aspettiamo
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Ricordo che il blog della Cuochina è
"Quanti modi di fare e rifare"
il suo indirizzo di posta elettronica è:
quantimodidifareerifare@gmail.com
che da settembre gli incontri dei "Quanti modi" avverranno 
la seconda domenica del mese alle 9:00
Qui per vedere la lista di tutte le ricette del 2014
e che ci si può incontrare su



mercoledì 3 settembre 2014

Zucca gialla marinata

In questo periodo la zucca gialla è conveniente e buonissima, e per di più è zucca locale.
Ho provato a mettere a dimora una piantina di zucca nel mio orticello, ma si è rifiutata di attecchire ;)
Siccome è dolce, ho pensato che nella marinata ci doveva stare a meraviglia, ed ha rispettato le mie previsioni, è proprio buona.
Senza contare che è anche a basso contenuto calorico: a mangiarla tutta in una volta, senza olio evo, il totale si aggira su 56 kcal, se si aggiungono anche 10 gr di olio evo allora si arriva a 146 kcal.
(calcolo calorie preso da qui

Ingredienti
250 gr di zucca gialla (45 kcal)
200 gr di acqua (0 kcal)
100 gr di aceto (4 kcal)
sale (0 kcal)
olio evo (10g = 90 kcal)
peperoncino (5g = 1,3 kcal)
aglio  (5g = 4,5 kcal)
capperi salati (5g = 1,25 kcal)

Preparazione
Ho sbucciato ed affettato la zucca con la mandolina, spolverata di sale e lasciata riposare per un'ora circa. In una pentola ho versato l’acqua e l’aceto e portato a bollore. Ne frattempo ho sciacquato la zucca per eliminare il sale in eccesso, fatta sgocciolare e messa a cuocere in acqua ed aceto per 2 minuti circa, non di più. Scolato le fettine di zucca e le ho messe da parte.
Meglio cuocerla in piccole quantità per non far spappolare le fette di zucca.
Ho travasato la zucca  in un vasetto di vetro sterilizzato, ho filtrato il liquido di cottura che ho versato nel vasetto. Ho unito aglio e peperoncino affettati ed una manciata di capperi dissalati.
Al momento di mangiare, si può condire con olio evo ed aggiustare di sale, ma io preferisco mangiarla senza olio, al sapore dell'aceto.
Il vasetto è nel frigo da poco più di una settimana ed il sapore e la croccantezza non si sono modificati per niente.
E' un ottimo contorno ma può diventare anche uno sfizioso antipasto. Penso che ci stia bene anche sulla pizza, ancora da verificare :)