martedì 15 agosto 2017

Nonostante il caldo, oggi .....Takoyaki

Era da tanto che mi ripromettevo di prepararli, fatti e mangiati oggi. Non so se il risultato sia stato identico e preciso agli originali, ma erano molto buoni!! 
Ho comprato, un po' di tempo fa, una piccola piastra elettrica per cuocere "takoyaki". Con questa piastra se ne possono fare solo otto per volta, ma per noi che siamo solo in due è la quantità ideale, basta preparare 2/3 sia della pastella che degli ingredienti riportati in questo post.
Ho preso spunto da questa ricetta di "Takoyaki di Osaka", senza discostarmi molto dall'originale, ho omesso solo "tenkasu", un ingrediente utilizzato anche in altre ricette di Takoyaki di Osaka: sono i rimasugli che avanzano nell'olio di frittura della tempura. 
Ho usato 1/3 della quantità della ricetta originale, che va bene per 3~4 persone.     

■  Pastella per 24 takoyaki
70 g di farina debole
300 g di dashi
1 uovo
1 cucchiaio di salsa di soia
1 cucchiaio di mirin
■  Ingredienti
200 g di polipo 
erba cipollina qb
cavolo tritato qb (circa 1/8)
■  Salsa
Scaglie di tonnetto secco, alga nori a filetti, maionese

Preparazione della pastella: in una ciotola sbattere le uova, unire prima dashi a poi la farina in piccole quantità per evitare che si formino grumi. Aggiungere la salsa di soia e mirin. Coprire con pellicola e tenere la pastella in frigo per tutta la notte. Così facendo la pastella diventa molto fluida.

Preparazione degli ingredienti: far bollire il polipo, togliere la parte scura della pelle e tagliarlo in piccoli pezzi; tritare il cavolo e metterlo nell'acqua, prima di usarlo mettere il cavolo in un colino e farlo sgocciolare molto bene; tagliare con le forbici l'erba cipollina.

Per la cottura di takoyaki: oliare bene la piastra con tanti incavi adatta per questa cottura e farla riscaldare. Quando la piastra è calda, mettere in ogni incavo alcuni pezzi di polipo →  un poco di pastella →  l'erba cipollina e il cavolo tritato → ancora pastella fino a riempire l'incavo. Non lesinare con gli ingredienti. Chiudere la piastra col suo coperchio per far cuocere.
Quando la pastella si sarà addensata, -*con l'aiuto di uno spiedo di bambù scostare tutto intorno le palline e farle inclinare di lato, versare altra pastella nello spazio che si crea lateralmente, chiudere nuovamente il coperchio*-. Dopo qualche minuto procedere da -* a *- Continuare con questa tecnica fintanto che le palline diventino sferiche e cotte. 
Pulire con attenzione la piastra, evitando di scottarsi, e procedere con la seconda e terza cottura di takoyaki
Trasferire takoyaki appena cotti nel piatto, cospargerli con le scaglie di tonnetto secco e con i filetti di alga nori e fare delle gratelle con la maionese. Si consiglia di mangiarli caldi caldi.




domenica 6 agosto 2017

Pinzimonio di panna acida e basilico

Avevo della panna acida auto-prodotta (qui per la ricetta), un bel po' di verdure da usare, alcune belle piante di basilico sul balcone, cosa farne? Ma pinzimonio con verdure!!!
Prima di tutto ho fatto un giro nel web, ho trovato una ricettina facilissima in un sito norvegese (questa), che mi ha dato il suggerimento che volevo, ed ecco fatto!
Per le quantità, quello che avevo, si intende (+-*)

Per il pinzimonio
100 g di panna acida
15 g di foglie di basilico
1/2 arancia amara (il succo)
sale e pepe
Le verdure
1 patata americana
1 patata viola
1 carota
un pezzo di daikon
1 cetriolo
1/4 di peperone rosso

Ho lavato e sfogliato il basilico che ho fatto frullare con 15 g di panna acida e 15 g di succo d'arancia amara (daidai), ho travasato in una ciotola, salato e pepato e mescolato con tutta la restante panna acida ed altro succo d'arancia. Ho coperto la ciotola e lasciato nel frigo sino al momento dell'uso.
Questo è il pinzimonio
Ho fatto bollire per 7~8 minuti le patate, la carota e daikon, li ho fatti raffreddare leggermente e quindi sbucciati. Quindi ho tagliato sia le verdure cotte (ormai fredde) che quelle crude (cetriolo e peperone) a bastoncini
Ecco le verdure pronte per essere inzuppate nel pinzimonio
Buon appetito!