domenica 12 febbraio 2017

Quanti modi di fare e rifare la Cicerchiata

Seconda ricetta del Menù 2017 ideato dalla nostra Cuochina di Quanti modi di fare e rifare. Febbraio è arrivato portandoci il periodo più allegro dell'anno: "il Carnevale". Il 28 febbraio sarà appunto "martedì grasso" e noi dei Quanti ci portiamo avanti con la preparazione dei dolci del periodo. Oggi è la volta della Cicerchiata.  
Questo dolce di Carnevale è nato in Umbria, ma la sua preparazione si è così estesa in Abruzzo-Molise tanto da farlo ritenere un dolce abruzzese. 

E' un dolce facile da preparare e golosissimo, l'ho fatto varie volte, cambiando sempre qualcosa durante la preparazione; qui presento una trilogia di Cicerchiata.
  • La classica a forma di corona, con tanta frutta essiccata, i filetti di mandorle e granella ma al cioccolato.
  • Suddivisa in tanti pirottini quante erano le amiche che aspettavo, stesso procedimento della corona precedente ma senza granella.
  • Una corona mignon con una spolverata di matcha in sostituzione della granella. Il sapore leggermente amarognolo del matcha ha creato un ottimo contrasto con il dolce della cicerchiata.
Mi ripeterò, ma..... sono pronti i due pdf 2016 con tutte le ricette dei menù che abbiamo preparato insieme alla Cuochina nello scorso anno, si possono sfogliare ma anche scaricare 😊  

Ingredienti 
1 uovo
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
1 cucchiaio di limoncello home made
buccia grattugiata di 1/2 arancia
110g circa di farina debole
1/2 cucchiaino di noce moscata
olio per friggere qb
40g di mandorle
150g di miele
30g tra arancia candita, uva passa; fichi, mirtilli e albicocche secchi
granella al cioccolato qb 
1/2 cucchiaino di polvere di matcha

In una ciotola, sbattere l'uovo, unire l'olio, il limoncello e la buccia di arancia grattugiata. Unire a piccole dosi la farina, tanta quanta ne occorre per ottenere un impasto morbido ma non appiccicoso (a me ne è servita un poco di più) e la noce moscata appena grattugiata.
Formare un panetto e realizzare dei bastoncini grossi quanto una matita. Con un coltello tagliare dei tocchetti di circa 1/2cm, arrotorarli fra le mani formando delle palline. Friggerli in olio bollente in piccole quantità, fino a quando diventano dorate.
Scottare le mandorle in acqua bollente, lasciarle asciugare per qualche ora, quindi pelarle e tagliarle per la lunghezza ottenendo dei filetti. Far sciogliere il miele in una pentola abbastanza capace, quando diventa di un bel colore ambrato, togliere la pentola dal fuoco ed unire le palline fritte, le mandorle e la frutta secca tagliata a piccolissimi pezzi. Mescolare bene e ........
ecco la mia trilogia
- ho dato la classica forma a corona ed una bella spolverata di granella al cioccolato
 - ho riempito dei pirottini in alluminio
- avanzava una quantità minima di palline, ho fatto la classica coroncina e sopra ho spolverato della polvere di matcha

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Il prossimo incontro con i "Quanti" sarà il 12 marzo 2017
seconda domenica del mese, alle ore 9:00
con la terza ricette del Menù 2017, della nostra Cuochina
Sarà  la volta di questa ottima ricetta regionale altoatesina:
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Ricordo che il blog della Cuochina è
"Quanti modi di fare e rifare"
il suo indirizzo di posta elettronica è:
quantimodidifareerifare@gmail.com
che gli incontri dei "Quanti modi" avvengono
la seconda domenica del mese, alle 9:00
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