venerdì 15 gennaio 2010

Kabocha nimono (Zucca in salsa)

Con la zucca si possono fare tantissime cose, persino il pane.
Noi la mangiamo in salsa dolce.
In occidente sarebbe un contorno, qui in oriente "okazu", una di quelle pietanze che accompagnano il pasto.

1/6 di zucca
2 cucchiai di salsa di soia
2 cucchiai di sake da cucina
1 cucchiaio di mirin (oppure un cucchiaino di zucchero)


Lavare bene la buccia della zucca, tagliarla in fette da 1 - 2 cm.
Disporre le fette in un solo strato in una pentola bassa, aggiungere la salsa di soia, sake, mirin (in mancanza, aggiungere lo zucchero) ed un pochino d'acqua.
Mettere il coperchio e far cuocere a fuoco lentissimo fino a cottura.
Pungere una fetta con uno stuzzicadenti per accertarsi che sia morbida.
Se la salsina si addensa un poco, è ancora più buona.
Fare attenzione che non si bruci in fase di cottura.

**** Con questo vi comununico che da martedì mi assenterò per 2 settimane, faccio un saltino in Italia e non so se riuscirò ad accedere ai miei blog.
Un abbraccio grande e fate i bravi durante la mia assenza.
Ma ancora ci sono 3 giorni di tempo.


venerdì 8 gennaio 2010

Tori-mazegohan (Riso con pollo e verdure)

Il riso è di importanza vitale per buona parte del mondo.
In Giappone è l'alimento più usato in assoluto.
Nelle famiglie tradizionali si mangia tre volte al giorno: a colazione, pranzo e cena.
Nel caso che in queste famiglie la cena sia a base di spaghetti, alla fine del pasto non deve assolutamente mancare la ciotolina di riso ^-^.
A casa mia lo mangiamo una sola volta al giorno, a pranzo!
A noi piace molto "mazegohan" (riso bollito con ingredienti assortiti), questa volta è con un misto di verdure e pezzi di pollo.

Questo l'abbiamo mangiato sia in ciotola (notare a sinistra la crosticina che si forma nel fondo della pentola, è buonissima!)

che a "oniogiri" (Questo è fatto con la formina rosa che si intravede nel fondo).

300 gr di riso
1 filetto di pollo
renkon (radice di loto), takenoko (germogli di bambù), shiitake (funghi secchi "lentinus edodes")*, spinaci
3 cucchiai di salsa di soia
2 cucchiai di sake da cucina
1 cucchiaino scarso di sale
400 ml di acqua

Lavare bene il riso, tagliare le verdure *(renkon, takenoko e shiitake possono essere sostituiti con verdure reperibili in Italia) ed il pollo e riunire il tutto nella pentola di cottura con il riso. Aggiungere la salsa di soia, sake, acqua, sale e mescolare.

Far cuocere per 30-40 minuti circa con coperchio (non bisogna mai alzare il coperchio in fase di cottura), io uso suihanki (pentola per cuocere il riso) ma penso che si possa cuocere anche con la pentola a pressione o con pentola di acciaio.

Eccolo pronto!
Questa ricetta è per 3-4 persone, noi in due ne abbiamo avanzato solo una quantità ridicola ^-^

martedì 5 gennaio 2010

Karei ni tsuke (Platessa in salsa)

E dopo le grandi abbuffate delle feste, una ricetta di pesce ci sta proprio bene.
La platessa (detta anche passera di mare), pesce molto saporito e facile da cuocere, cotto in modo inusuale.
Noi lo mangiamo spesso in questo modo.
Niente olio, sale, pepe, erbe aromatiche e cose simili

In giapponese "Karei ni tsuke" (trad. Platessa in salsa)


2 pezzi di platessa (300 gr circa)
2 cucchiai di salsa di soia
2 cucchiai di sake da cucina
un pezzo di zenzero


Lavare bene i pezzi di platessa, metterli in una padella rivestita da carta forno (la platessa tende ad attaccarsi al fondo della padella), aggiungere la salsa di soia, il sake e lo zenzero a lamelle ed un poco d'acqua.
Incoperchiare e far cuocere a fuoco lento fino a cottura (15 minuti circa).

E' ottima con del riso in bianco cotto a vapore.

venerdì 1 gennaio 2010

Vigilia e capodanno da noi

BUON ANNO NUOVO A TUTTI, IN PARTICOLARE A CHI PASSA DA QUESTE PARTI!!!!

Qui, in Giappone, le usanze, in genere, sono molto diverse da quelle italiane.
Per quanto riguarda la vigilia ed il giorno di capodanno, si cerca di passarlo in famiglia, mangiando cibi tradizionali.
Dato che il periodo di capodanno va dal primo al 3 gennaio, questi stessi cibi si mangiano 3 giorni di seguito, ma è lasciata ampia libertà a tutti, si mangiano per quanti giorni si vuole.
Da noi si mangiano il primo ed il 2 gennaio.

LA VIGILIA DI CAPODANNO

"Toshikoshi soba" (Zuppa di soba della vigilia di capodanno)

Il cibo della vigilia, con piccole varianti che ci possono essera da famiglia a famiglia, è questa zuppa di soba della vigilia di capodanno "Toshikoshi soba"
Questa, in particolare, è la zuppa tradizionale della famiglia di mio marito, è questa che mangiamo ogni anno.

Dopo aver cotto soba (pasta lunga di grano saraceno) si condisce con zuppa fatta con kombu (alga marina), shiitake (funghi secchi), katsuobushi (scaglie di tonno essiccato), salsa di soia, con tenpura di gamberi, kamaboko (pasticcio di pesce) e negi (porro).

Prima di cena siamo andati al tempio, in centro, per pregare sulla tomba degli avi della famiglia, al ritorno ci siamo fermati a prendere delle confezioni di sushi che abbiamo mangiato subito dopo toshikoshi soba, era fresco e buonissimo!
Eravamo in tre, mio marito, nostra figlia ed io!
Le bevande sono state birra e shochu.


Zuppa per soba...........................Tempura di gamberi


LA MATTINA DI CAPODANNO

La mattina del primo gennaio, appena alzati, nella cassetta della posta, oltre al giornale ci sono "nengajou" (cartoline d'auguri di buon anno).
Questo è l'anno della tigre (dal calendario cinese), per questo il disegno più ricorrente che si trova su nengajou è la tigre.
La frase augurale è "あけまして・おめでとう・ございます”Akemashite omedetou gozaimasu (cioè: Buon anno nuovo)
Ma, logicamente, i miei studenti si allenano con l'italiano scrivendo delle brevi frasi nella mia lingua.

IL PRANZO DI CAPODANNO

"Ozoni" (Zuppa con mochi)

La stessa zuppa che è servita per condire soba, viene usata per ozoni.
Ma questa volta dentro ci si mette: mochi (riso cotto a vapore e pestato), fette di pesce seriola, kamaboko. Oltre a verdure bollite: daikon, carote, patate igname, radice gobo, funghi shitake e kazuona (simile al cavolo nero)

E come ogni anno, con queste tazzine beviamo sake con erbe aromatizzate

Questo è il contenitore del sake e le tazze di tre dimensioni che i miei suoceri hanno comprato oltre 50 anni fa, si inizia a bere dalla più piccola e, poi, man mano si usano le tazze più grandi.


Le verdure che abbiamo usato per ozoni ed il quarto di seriola

Un altro piatto che da noi si mangia a capodanno è questo spezzatino di pollo "Gameni".

Il pollo viene stufato con salsa di soia, sake e zucchero, quindi si aggiungono le verdure. Per ultimo i fagiolini bolliti.

Anche questi fanno parte dei cibi di capodanno, sono "kuromame" (soia nera dolce).
Preparazione: dopo aver fatto ammollare, per tutta la notte, la soia nera in abbondante acqua, metà quantità di zucchero, un pizzico di bicarbonato, mezzo cucchiaino di sale e due di salsa di soia, si fa cuocere a fuoco vivace per 10 minuti, si schiuma e, quindi, a fuoco dolce fino a cottura.

Gameni e kuromame


Quest'anno ci ha allietato anche del buon gelato al matcha, fatto da me, con salsa di azuki

Ma non potevano mancare neanche "Hoshigaki", i kaki secchi.

LA CENA DI CAPODANNO

La cena è in mio onore: pizza, formaggio e pancetta home made

Logicamente la pizza è fatta con lievito liquido.