martedì 29 ottobre 2013

Le focaccine con l'impasto base della Cuochina non numerato

Un po' di tempo fa ho preparato queste focaccine con la ricetta di Ornella per la sfida proposta dalla Cuochina per la creazione dell'impasto base nr 6. Sono arrivate tante proposte che man mano stanno ricevendo il loro bel numeretto, per adesso abbiamo l'impasto base nr 6 e nr 7.  
La ricetta dei panini con ricotta di Ornella ancora non si sa che numero diventerà, ma io ho voluto provarla subito perché mi tentava. E' diventato l'impasto base nr. 10
Ho fatto metà dose della ricetta di Ornella ed ho usato yogurt greco ben sgocciolato in sostituzione della ricotta.
Ingredienti
  • 60 gr di licolfico attivo
  • 140 gr di farina di forza
  • 70 gr di yogurt fatto sgocciolare
  • 1/2 uovo
  • 1/2 cucchiaino di malto d'orzo
  • 5 gr di olio evo
  • 3 gr di sale
  • foglie di menta caramellate
Ho fatto sciogliere licolfico con yogurt, malto e uovo (il latte della ricetta originale non è servito), ho unito la farina, impastato e fatto riposare 30 minuti (autolisi). Ho aggiunto olio e sale e continuato ad impastare. L'ho formato una palla e messa a lievitare in una ciotola appena unta, fino al raddoppio. Ho diviso l'impasto in 6 pezzi e formato delle palline che ho messo nuovamente a lievitare.
Le ho schiacciate con le mani, appoggiato sopra delle foglie di menta caramellate (per fare la menta caramellata: ho fatto sciogliere 1 cucchiaio di zucchero con pochissima acqua, ho messo dentro le foglie di menta ben lavate ed asciugate e fatte caramellare) ed infornate a 200°C per 10 minuti ed a 180°C fino a doratura.
Le ho farcite con mirtilli sciroppati. Una tira l'altra. 



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Altri link relativi al lievito liquido (licoli)
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mercoledì 16 ottobre 2013

Rosette dolci per World Bread Day 2013

Il 16 ottobre è l'anniversario della fondazione dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricolura (FAO) e si celebra la Giornata Mondiale dell'Alimentazione.
In riferimento a questo, sin dal 2006 i foodblogger di tutto il mondo esprimono la loro vicinanza alla giornata indetta dalla FAO, con la Giornata Mondiale del Pane, sfornando pane come ringraziamento del pane quotidiano che si riesce a mettere a tavola.
Quest'anno ho deciso di partecipare anch'io alla Giornata Mondiale del Pane "World Bread Day 2013", per tutto quello che concerne questo evento rimando al blog di Zorra.

Da quando uso il lievito naturale in coltura liquida mi è difficile non panificare. Mi piace fare esperimenti e preparare sia pane dolce che salato.
Le rosette sono un pane non dolce, fatto di farina ed acqua, ma ho voluto dare estro alla mia fantasia e creare qualcosa di adatto ad una merenda.
Per il preimpasto ho usato
- 80gr di licolficomolto attivo
- 80gr di acqua naturale tiepida
- 80gr di farina di forza

Ho sciolto licolfico con l'acqua tiepida, quindi ho aggiunto la farina di forza, ho mescolato con il cucchiaio (stesso procedimento dei rinfreschi) e fatto lievitare al caldo.
Dopo circa 3 ore era più che raddoppiato.

Per l'impasto ho usato
- tutto il preimpasto (240gr)
- 80gr di farina debole
- 30gr di zucchero
- 10gr di olio e.v.o
- sale qb
- 30gr di uva sultanina
- un cucchiaino di aroma arancia
- latte per spennellare
- semi di amaranto

Al preimpasto ho unito la farina debole, lo zucchero e l'aroma arancia, ho fatto compattare questi ingredienti e lasciato riposare per 30 minuti (autolisi). Quindi ho aggiunto l'olio ed il sale ed ho fatto incordare.
Ho messo a lievitare in una ciotola appena unta fino al raddoppio, quindi ho fatto due pieghe a tre e lasciato riposare per 30 minuti. Passato questo tempo ho fatto nuovamente due pieghe a tre e lasciato riposare per 30 minuti come prima. 
Ho diviso l'impasto in 5 pezzi da 60gr l'uno circa, li ho appiattiti uno per volta e ci ho messo dentro l'una sultanina tagliuzzata. Ho formato delle palline che ho lasciato lievitare fino al raddoppio.
Su ogni pallina, ho pressato delicatamente la formina delle rosette, che ha dato loro la classica forma a cinque petali, le ho spennellate di latte e cosparse di semi di amaranto.
Le ho fatte cuocere in forno preriscaldato a 240°C per 15 minuti e a 200°C fino a cottura.
Vanno benissimo la mattina col latte e caffè ma anche per merenda con un bel bicchiere di latte freddo.

Questo è il mio pane per la Giornata Mondiale del Pane
"World Bread Day 2013





domenica 6 ottobre 2013

Quanti modi di fare e rifare il Pane allo zafferano

Con la nostra bellissima iniziativa mensile "Quanti modi di fare e rifare" capitanata da Ornella e da me, e con la partecipazione dei nostri stupendi amici blogger che ci accompagnano ogni mese, siamo arrivati in Inghilterra a casa di Euan per preparare il Pane allo zafferano, ottimi panini profumatissimi. Ricetta prettamente dell'Europa del nord ma che piacciono veramente a tutti.
Ecco quanto scrive Euan nel suo blog "Signor BiscottiIl pane allo zafferano è una specialità della Cornovaglia, la contea, anche ducato, che si trova nell'estremità della stretta penisola sud-occidentale della Gran Bretagna (read more)

Io ho usato il mio licoli ed ho dovuto modificare leggermente la ricetta originale, ma il risultato è ugualmente eccellente.
Ingredienti
  • 1/2 cucchiaino di pistilli di zafferano
  • 1 cucchiaio d'acqua bollente
  • 75 gr di latte
  • 60 gr di burro non salato
  • 45 gr di zucchero semolato vanigliato
  • 1 tuorlo
  • 100 gr di licolfico
  • 250 gr di farina di forza
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 100 gr di mirtilli secchi
  • 1 cucchiaio di miele ed uno d'acqua (per la glassa)
Preparazione
Schiacciare i fili di zafferano in un mortaio quindi versarvi sopra l'acqua bollente. Lasciar riposare per almeno un'ora per far sciogliere il colore e il sapore dello zafferano.

Portare il latte ad ebollizione. Sciogliere il burro nel latte quindi far raffreddare.
Nel boccale della planetaria amalgamare licolfico con tuorlo, latte e burro, acqua con lo zafferano, zucchero e mescolare. Unire la farina e per ultimo il sale. Continuare ad impastare fino a che l'impasto non diventi liscio ed elastico.
Mettere l'impasto in una ciotola appena unta e far lievitare fino al raddoppio (6 ore circa).
Senza sgonfiare l'impasto, dividerlo in pezzi da 60gr, inserire una manciata di mirtilli spezzettati in ogni pezzo e formare i panini, allinearli in una teglia ricoperta da carta forno, coprire e far lievitare fino al raddoppio, i miei fino al mattino.
Cuocere i panini in forno preriscaldato a 220°C per 10 minuti, diminuire a 200°C e cuocere finché saranno ben dorati.
Per la glassa: Sciogliere il miele con l'acqua tiepida e spennellare due volte i panini appena tolti dal forno.
Anch'io come Euan ho fatto 3 formati di pane allo zafferano: i panini tondi, quelli a esse e il pane in cassetta. Qualsiasi sia la forma è sempre ultra buono.

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Il 6 novembre saremo ospiti della nostra 
carissima amica Daniela, 
per preparare il suo
Vi aspettiamo in tanti
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Ricordo che il blog della Cuochina è
"Quanti modi di fare e rifare"
  il suo indirizzo di posta elettronica è:
quantimodidifareerifare@gmail.com

e che ci si può incontrare su
E... scaricate, scaricate i pdf 2011 e 2012
Qui per le ricette 2012-seconda parte   
Qui per le ricette 2012- prima parte  
Qui per le ricette 2011 completo
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mercoledì 2 ottobre 2013

Pane in cassetta con l'impasto base nr 7 della Cuochina Paola

L'impasto base nr 7 ideato da Paola mi tentava da un po', ma ancora non sono in piena forma. Alla fine sono riuscita a realizzare questo pane in cassetta color giallo zucca, e sì.. ho sostituito i ceci con la purea di zucca. 
Appena metto a mollo i ceci per la zuppa, ne terrò da parte quel tanto che basta per fare la ricetta originale di Paola. Ma anche con la zucca è buonissimo.
Ho preparato tutto home made, dai fichi secchi alla ricotta, dai semi di zucca alla granella di zucchero. Se avessi potuto, mi sarei preparato anche le farine, il latte, il miele, ecc.......
Ingredienti:
  • 100 gr licolfico
  • 80~90 gr latte
  • 100 gr farina di forza
  • 80 gr di farina di Kamut
  • 1 cucchiaio di miele
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 50 g purea di zucca
  • 50 g di ricotta autoprodotta
  • fette e semi di zucca, fichi secchi, uva passa, granella di zucchero
Procedimento:
1) Ho affettato e sbucciato un pezzo di zucca e fatto cuocere in microonde sino a quando si è ammorbidita, appena fredda l'ho passata al setaccio.
2) Ho riscaldato il siero del mio yogurt greco, vi ho aggiunto del latte e quando si è addensato, ho messo a sgocciolare la ricotta.
3) Nel boccale della planetaria ho unito a licolfico: il miele, 50 gr di purea di zucca, 50 gr di ricotta ed il latte, ho mescolato con un cucchiaio ed ho aggiunto l'olio, appena assorbito ho unito le farine setacciate. Ho fatto amalgamare e messo a riposare per 30 minuti circa (autolisi).  
Ho, quindi, unito il sale e fatto impastare sino a quando si è incordato. Ho travasato in una ciotola appena unta e lasciato raddoppiare.
4) Ho diviso l'impasto in 3 parti e assottigliato con le mani, su uno ho allineato delle fette di zucca alla piastra che avevo preparato in precedenza, sopra ho messo un altro dischetto di impasto (assottigliato come prima) e ci ho allineato dei fichi che avevo fatto essiccare recentemente, sopra ci ho appoggiato l'ultimo dischetto di impasto (assottigliato come prima) ed ho messo una manciata di uva passa.
Ho arrotolato il tutto formando un cilindro che ho adagiato nella teglia del pane a cassetta (era un poco grandina, per questo il pane non è molto alto) appena unta, ho fatto lievitare per 3 ore e poi in frigo sino al mattino successivo.
5) La mattina ho lasciato a temperatura ambiente per un paio d'ore, ricoperto con semi di zucca, ed infornato a 220°C. 
Dopo 25 minuti circa ho spennellato il pane con miele ed acqua e ricoperto con granella di zucchero, l'ho rimesso ancora 10 minuti nel forno a 200°C.
Questo è il risultato, è soffice e profumatissimo.


Anche questo è per la


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Altri link relativi al lievito liquido (licoli) 

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